Il tempo di parlare male di alcuni vini francesi è finito, torniamo ora a cose serie, a prodotti che meritano, che lasciano il segno.
Voglio parlarvi di un vino stellare, di un produttore che chi legge questo blog ormai conosce molto bene. Mi riferisco al Vouvray Demi-Sec 2008 del Domanine Huet.
Questa volta però non lo farò con le mie parole ma con quelle degli utenti di un importante sito internet di cui vi ho spesso parlato: CellarTracker. Come sapete si tratta di un luogo dove chi si registra può scrivere una relazione su un particolare vino bevuto assegnando poi un punteggio. Chi frequenta questo "motore di ricerca etilico" conosce perfettamente il livello medio dei commenti; vi assicuro che è molto alto e i voti non vengono assolutamente dati con superficialità.
Date uno sguardo qui alle recensioni, si parla di bilanciamento perfetto tra acidità e dolcezza, complessità, lunghezza e tanto altro.
Da parte mia posso dire che con sempre più nettezza esce fuori la metodologia di lavoro di Huet. Sul Demi-Sec la sua mano, il suo modo di fare vino è qualcosa di riconoscibile immediatamente. Il suo stile è inconfondibile ed in questa gamma più che nelle altre. Provatelo, siamo davvero ai vertici della produzione mondiale di vino bianco come direbbe qualcuno.



